Home - Servizi - Sarò un'impresa - - Fare vendita diretta

Fare vendita diretta

Il D. Lgs. n. 228/2001, e successive modifiche ed integrazioni, disciplina l'esercizio dell'attività di vendita da parte dell'impresa agricola, organizzata anche in forma societaria.
Infatti tale norma consente agli imprenditori agricoli, singoli o associati, purchè iscritti nel Registro delle Imprese, in deroga alla disciplina ordinaria del commercio, di porre in vendita al dettaglio i propri prodotti agricoli.
La vendita può riguardare anche prodotti derivati, ovvero quelli ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici, provenienti dal ciclo produttivo dell'impresa, nonché i prodotti acquistati da terzi, purchè questi ultimi appartengano allo stesso comparto agronomico dell'azienda agricola del venditore.
Nell'ambito della vendita diretta, inoltre, i prodotti acquistati da terzi, rientranti nel medesimo comparto agronomico, non dovranno essere prevalenti rispetto a quelli ottenuti dall'attività agricola dell'azienda, anche a seguito di manipolazione o trasformazione.
Se dalla vendita di prodotti acquistati da terzi ne dovesse derivare un guadagno maggiore di quello ottenuto dalla cessione di prodotti propri dell'azienda, la vendita dei prodotti acquistati da terzi sarà soggetta alla disciplina del commercio
Gli imprenditori agricoli, iscritti nella speciale sezione del registro delle imprese, possono esercitare in tutto il territorio della Repubblica la vendita al dettaglio dei prodotti provenienti in misura prevalente dall'azienda agricola e dei prodotti derivati.
La vendita diretta può avvenire con più modalità:
1) su superfici all’aperto nell’ambito dell’azienda agricola (per questa modalità di vendita non sono previsti adempimenti verso il SUAP, ma solo verso l'azienda per l'assistenza sanitaria);
2) in locali aperti al pubblico;
3) mediante commercio elettronico;
4) mediante distribuzione automatica;
5) su aree pubbliche con posteggio fisso;
6) su aree pubbliche in forma itinerante;
7) vendita e somministrazione di vino di produzione propria esclusivamente nei locali aziendali.
All'imprenditore agricolo è consentito vendere prodotti agricoli, anche manipolati o trasformati, già pronti per il consumo, mediante l'utilizzo di strutture mobili nella disponibilità dell'impresa agricola, anche in modalità itinerante su aree pubbliche o private, nonchè il consumo immediato dei prodotti oggetto di vendita, utilizzando i locali e gli arredi nella disponibilità dell'imprenditore agricolo, con l'esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l'osservanza delle prescrizioni generali di carattere igienico-sanitario.