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PAC 2026
Condizionalità semplificata per le aziende biologiche e per le aziende con meno di 30 ettari
Il Parlamento europeo, lo scorso 19 dicembre, ha approvato il Regolamento UE 2025/2649, che introduce nuove misure di semplificazione della PAC 2023-2027. Il provvedimento ha l’obiettivo di ridurre gli oneri a carico delle imprese agricole, perciò consente agli Stati membri di adottare regole più flessibili.
Le semplificazioni previste dovranno essere recepite a livello nazionale con apposito decreto del Masaf.
- Esenzione da controlli e sanzioni relative alla condizionalità (BCAA E CGO) delle aziende agricole con superficie non superiore a 10 ettari – Il Regolamento conferma l’esenzione dal sistema dei controlli e delle sanzioni delle aziende che non superano i 10 ettari, intesa come superficie ammissibile ai pagamenti, non più come superficie agricola dichiarata.
- BCAA7 (Rotazione o diversificazione), esenzione dai controlli e dalle sanzioni per le aziende che non superano i 30 ettari – Le aziende la cui azienda non supera i 30 ettari di superficie agricola dichiarata non saranno sottoposte ai controlli e alle sanzioni previste per la mancata attuazione della BCAA7.
- Le superfici destinate ad agricoltura biologica (mantenimento e conversione) sono considerate conformi “d’ufficio” alle BCAA 1 (prati permanenti), 3 (divieto bruciature), 4 (fasce tampone), 5 (gestione lavorazioni), 6 (copertura minima) e 7 (rotazione e diversificazione).
- Prati permanenti – Lo stato membro ha la facoltà di estendere il periodo da 5 a 7 anni per la conversione da seminativo a prato permanente.
Sarà necessario attendere i provvedimenti di adozione da parte dell’Italia per chiarire maggiormente gli aspetti pratici.