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Anp Cia Venezia

Sessantamila anziani non sanno quando verranno vaccinate

L’associazione dei pensionati: «Aspettiamo il vaccino per tornare a una vita normale»

 

“Stiamo ricevendo decine di segnalazioni di anziani preoccupati e disorientati. Vogliono sapere quando verranno vaccinati. Nessuno, nemmeno i medici di base, sa cosa rispondere loro, si rischia il caos più totale”. Il presidente dell’Anp Cia Veneto, Giuseppe Scaboro, denuncia una situazione a dir poco confusa, tra lettere di convocazione delle Ulss che non arrivano nelle case degli interessati e un cronoprogramma nebuloso.

Sul sito della Ulss 3 si legge che “Tutti i circa 6.300 utenti nati nell’anno 1941 e appartenenti al territorio dell’Ulss sono stati invitati al loro appuntamento con il vaccino attraverso una lettera. Una settimana dopo l'avvio della vaccinazione alla classe '41, si avvierà la vaccinazione per la classe '40; poi di settimana in settimana si convocheranno le altre coorti anagrafica, salendo progressivamente d’età”.
Il sito della Ulss 4 è ancora più generico: “Le vaccinazioni proseguiranno poi con il coinvolgimento della popolazione classe 1940, 1939 e 1938”, senza date o precisazioni ulteriori.
«Il fatto – spiega Scaboro - è che di questo passo i più anziani dovranno aspettare mesi. Tolti gli abitanti in provincia di Venezia del 1941, restano circa 60.000 persone dagli 81 anni in su. Gli anziani vorrebbero essere messi a conoscenza del loro turno. Vivono questa attesa con sentimenti di profonda angoscia. Ogni giorno che passa rappresenta un potenziale pericolo per la salute: alcuni soffrono di patologie importanti legate all’età, desiderano essere tutelati».

Moltissimi pensionati, attenendosi alle prescrizioni, hanno ridotto al minimo i contatti sociali. «E adesso ripongono ogni speranza sul vaccino. Tale protezione permetterebbe loro di recuperare una vita quasi normale. Questa incertezza, invece, non fa che accrescere uno stato di ansia perenne, che va di pari passo con la grande paura del contagio. È per certi aspetti clamoroso che tuttora non esista un documento con evidenziati gli appuntamenti per le varie annate”. Inoltre, Anp Cia Venezia chiede che “vengano vaccinati subito anche i volontari che accompagnano gli anziani ai centri vaccini della provincia, oltre che alle visite mediche. Queste persone rappresentano un aiuto nelle situazioni di emergenza».

Di seguito le uscite nei giornali:

Corriere del Veneto

Gazzettino

Nuova Venezia