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Roadshow Cia
Aree interne, parte dal Veneto il roadshow Cia “Territori che rigenerano”
Dieci tappe da Nord a Sud Italia per ascoltare i territori, valorizzare le esperienze locali e costruire nuove proposte per lo sviluppo delle aree interne.
Parte dal Veneto il roadshow nazionale di Cia-Agricoltori Italiani “Territori che rigenerano”, progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
La prima tappa è in programma il 30 settembre a Longarone, in provincia di Belluno, e aprirà un percorso che toccherà diverse regioni italiane fino all’evento conclusivo previsto a Roma il 30 novembre. Al centro degli incontri ci saranno le esigenze e le potenzialità delle aree interne, attraverso il confronto con istituzioni, enti locali, imprese agricole, mondo della ricerca e altri soggetti del territorio.
L’obiettivo è arrivare alla definizione di un “Manifesto delle Aree Interne”, costruito a partire dalle esperienze e dalle proposte raccolte direttamente nei territori.
Le aree interne rappresentano una parte significativa dell’Italia: coprono circa il 60% della superficie nazionale, comprendono quasi la metà dei Comuni e ospitano circa 13 milioni di abitanti. Al loro interno si concentra inoltre una quota importante del patrimonio agricolo e forestale nazionale. Per questo il futuro di queste aree è strettamente legato anche alla capacità di mantenere attive le imprese agricole e garantire servizi e opportunità alle comunità locali.
“Garantire il diritto a restare è una priorità democratica – sottolinea il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini –. Nessun territorio ha futuro se chi lo vive è costretto ad abbandonarlo”.
Per Cia, l’agricoltura nelle aree interne non rappresenta soltanto un'attività economica. Le imprese agricole svolgono infatti un ruolo importante nel presidio del territorio, nella tutela del paesaggio e dell’ambiente, nella gestione delle aree rurali e nella tenuta delle comunità, contribuendo a contrastare spopolamento e abbandono.
Il progetto punta quindi a superare una visione delle aree interne come territori marginali, mettendo in evidenza le loro potenzialità in termini di produzione agricola, sicurezza alimentare, tutela ambientale, biodiversità, resilienza ai cambiamenti climatici e coesione sociale.
Dopo il Veneto, il roadshow proseguirà l’8 ottobre in Liguria, a Pieve di Teco, quindi toccherà Marche e Umbria, Toscana, Abruzzo e Molise, Campania, Emilia-Romagna, Basilicata e Calabria, Sicilia e Piemonte.
Il percorso si concluderà il 30 novembre a Roma, con la presentazione del Manifesto delle Aree Interne, che raccoglierà le proposte emerse durante gli incontri.
“Con ‘Territori che rigenerano’ – aggiunge Fini – vogliamo andare direttamente sul campo, ascoltare chi vive e lavora nelle aree interne e trasformare bisogni ed esperienze in proposte concrete”.
Tra le priorità indicate da Cia ci sono il rafforzamento dei servizi, il miglioramento della connettività digitale, il sostegno alla competitività delle imprese e la creazione di condizioni favorevoli per garantire nuove opportunità di lavoro e di insediamento.
Il roadshow rappresenta così un percorso di ascolto e confronto per riportare le aree interne al centro delle politiche di sviluppo del Paese, valorizzando il contributo che agricoltura e imprese possono offrire alla crescita sostenibile dei territori.