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Rimodulazione accise carburanti
Decreto carburanti
Rimodulazione accise carburanti; Proroga credito imposta acquisto carburanti imprese agricole – Nuovo credito d’imposta acquisto fertilizzanti agricoli – Proroga versamenti ISA e forfettari
Con il quarto Decreto Carburanti (D.L. n. 89/2026) vengono prorogate alcune misure già previste dai precedenti decreti, nonché introdotte nuove agevolazioni tese a far fronte al perdurare della crisi in Medio Oriente.
La prima proroga concerne la rimodulazione delle accise sui carburanti che opererà dal 23 maggio fino al 6 giugno 2026. Le ultime disposizioni governative hanno imposto un aumento dell'accisa sul diesel e una pari diminuzione su quella della benzina per uniformare il costo dei due carburanti, e con il nuovo D.L. n. 89/2026, infatti, la riduzione sul prezzo del gasolio alla pompa passa, sostanzialmente, da 20 a 10 centesimi al litro circa, mentre quella sulla benzina resta invariata a circa 5 centesimi al litro.
Per le imprese del settore agricolo continuano a valere le regole già precisate nelle precedenti comunicazioni, ossia che la rimodulazione delle accise si applica, naturalmente, sull’accisa agevolata di cui beneficia il settore.
Viene, inoltre, esteso ai mesi di aprile e maggio 2026 il credito d’imposta previsto dall’articolo 8-ter del D.L. n. 38/2026 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 88/2026) per l’acquisto di carburante a favore delle imprese agricole, riconosciuta nella misura massima del 20% della spesa sostenuta.
Una novità riguarda l’estensione del beneficio anche alle imprese agricole che acquistano carburante destinato al riscaldamento delle serre utilizzate per la coltivazione di piante orticole, sempre per gli acquisti effettuati nei mesi da marzo a maggio 2026.
Il Governo, in considerazione della proroga della misura, ha stanziato ulteriori 60 milioni di euro, portando la dotazione complessiva a 90 milioni di euro.
Riteniamo che la misura non possa operare automaticamente e che, quindi, per determinare l’ammontare del credito spettante a ciascun beneficiario possa essere previsto un meccanismo di comunicazione, così da permetterne un monitoraggio che escluda un impegno finanziario per le casse dello Stato superiore alla dotazione complessiva fissata in 90 milioni di euro.
Stiamo seguendo l’iter di approvazione del decreto attuativo del MASAF di concerto con il MEF per la definizione delle modalità di attuazione dell’agevolazione, con particolare riguardo alle procedure di concessione, alla documentazione richiesta e all’effettuazione dei controlli.
Con l’articolo 2, commi da 3 a 6 dello stesso Dl viene, inoltre, introdotto un nuovo credito d’imposta a favore delle imprese agricole per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nella misura massima del 30%. Per tale misura vi è una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro. Anche in tal caso le regole di dettaglio saranno definite con apposito decreto dei Ministeri competenti.
Al momento, per entrambi i crediti, le norme prevedono la compensazione entro il 31 dicembre 2026.
Termine per i versamenti dei soggetti ISA
Nel medesimo Decreto Carburanti, all’articolo 6, viene previsto lo slittamento dei termini per effettuare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni, per i soggetti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), nonché i contribuenti in regime forfetario e di vantaggio. Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi, ossia entro il 19 agosto 2026, con una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo.
La maggiorazione dello 0,40% resta invece applicabile ai soggetti diversi da quelli indicati dalla disposizione.