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Bando EMI BIS
Bando Aziende Agricole EMI BIS
La DGR Veneto n. 853 del 19 agosto 2026 approva il bando EMI BIS, destinato al rinnovo delle attrezzature per la distribuzione e l’interramento degli effluenti zootecnici e assimilati, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di ammoniaca.
Di seguito le principali indicazioni operative.
Beneficiari: micro, piccole e medie imprese agricole che svolgono attività di allevamento, con almeno un’unità tecnico-economica in Veneto, iscritte alla Camera di Commercio e all’Anagrafe del settore primario. È richiesto almeno un esercizio contabile annuale concluso e un fatturato minimo di 20.000 euro, ridotto a 15.000 euro nelle zone montane.
Investimenti finanziabili: carribotte e spandiliquame semoventi con interratori, sistemi ombelicali e attrezzature portate. Sono ammessi anche sistemi di distribuzione in bande con scarificazione o tubi rasoterra, secondo le caratteristiche previste dal bando.
Contributo: 80% della spesa ammessa, con possibile riduzione proporzionale qualora le richieste superino le risorse disponibili. La dotazione è di 381.397 euro, con riserva del 25% alle zone montane.
Limiti di spesa: minimo 20.000 euro, oppure 10.000 euro nelle zone montane; massimo 600.000 euro per impresa. Le spese generali sono ammesse fino al 5% del costo delle attrezzature. L’aiuto non è cumulabile con altri aiuti.
Presentazione delle domande: ad AVEPA, una sola domanda per impresa, entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BUR del 21 agosto 2026, termine corrispondente al 19 novembre 2026.
Documentazione principale: Piano aziendale, anche semplificato; relazione sul bilancio delle emissioni di ammoniaca prima e dopo l’investimento; tre preventivi analitici di ditte concorrenti con relazione sulla scelta; documentazione economica e dichiarazione sulla dimensione dell’impresa.
Realizzazione e saldo: entro sette mesi dalla pubblicazione sul BUR del decreto di concessione. È previsto l’impegno a condurre l’azienda per cinque anni dalla pubblicazione della concessione e a mantenere la stabilità dell’operazione per tre anni dal saldo.
Attenzione: gli acquisti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda. Una conferma d’ordine già sottoscritta o una consegna già effettuata rende l’investimento non ammissibile. Sono esclusi attrezzature usate, semplici sostituzioni, carribotte con cannoncino o piatto deviatore, anche come optional, e carribotte con interratori con meno di quattro corpi lavoranti.
Le priorità premiano le imprese di minori dimensioni, la localizzazione nelle aree individuate dal bando e i sistemi più efficaci nella riduzione delle emissioni, in particolare l’iniezione a solco chiuso.